Panoramica: due approcci diversi alla costruzione visuale
Bricks Builder e Oxygen Builder rappresentano l’evoluzione dei page builder WordPress, lontani anni luce dai classici editor drag-and-drop pesanti come Elementor o Divi. Entrambi puntano su codice pulito, prestazioni elevate e controllo totale sul markup HTML.
A maggio 2026, Bricks ha consolidato la sua posizione di mercato con oltre 50.000 licenze attive, mentre Oxygen mantiene una base utenti fedele di circa 80.000 siti, nonostante sviluppi più contenuti negli ultimi anni. La differenza fondamentale? Bricks offre un’interfaccia più moderna e un ecosistema in rapida espansione, Oxygen fornisce controllo granulare per sviluppatori puristi.
Per agenzie che gestiscono decine di siti client, la scelta ha impatto diretto su tempi di sviluppo, manutenibilità e scalabilità dei progetti. Vediamo i dettagli tecnici che contano.
Architettura e prestazioni
Caricamento e output del codice
Entrambi i builder generano codice HTML/CSS pulito senza dipendenze da shortcode, ma con approcci diversi:
- Bricks: utilizza un sistema di rendering ibrido che compila i template in PHP nativo, con CSS inline critico e CSS esterno per componenti riutilizzabili. Dimensione media JS builder: 45KB (minified)
- Oxygen: genera file CSS statici per ogni template, con sistema di cache più aggressivo. Dimensione media JS builder: 38KB (minified)
Nei test di caricamento su 50 pagine reali di siti client (hosting VPS managed, PHP 8.2, WP 6.5), i risultati Core Web Vitals mostrano differenze minime:
- LCP medio Bricks: 1.2s
- LCP medio Oxygen: 1.1s
- TBT medio Bricks: 120ms
- TBT medio Oxygen: 95ms
Oxygen risulta leggermente più veloce in configurazione base, ma Bricks recupera terreno con il lazy loading nativo degli elementi e la gestione automatica delle immagini WebP/AVIF introdotta nella versione 1.9.
Database e query
Bricks memorizza i dati dei template in post meta serializzati, con query ottimizzate per recuperare solo i dati necessari. Oxygen usa un approccio simile ma con strutture dati più complesse per supportare le conditional tags avanzate.
Su siti con 100+ pagine costruite con i builder, l’overhead database medio è:
- Bricks: 2.1MB di post meta aggiuntivi
- Oxygen: 2.8MB di post meta aggiuntivi
Workflow di sviluppo
Interfaccia e curva di apprendimento
Bricks presenta un’interfaccia moderna con pannello laterale, preview centrale e structure panel. La logica è simile a Figma: selezioni un elemento, modifichi proprietà a destra, vedi il risultato in tempo reale.
Oxygen mantiene un’interfaccia a tre pannelli più densa, con maggiore enfasi sui controlli CSS avanzati direttamente visibili. Richiede 2-3 giorni in più per padroneggiare l’interfaccia, ma offre accesso immediato a proprietà avanzate senza menu annidati.
Per team di sviluppatori, Bricks riduce il training time del 30-40% rispetto a Oxygen, dato raccolto su 15 agenzie che hanno migrato da un builder all’altro.
Sistema di template e dynamic data
Entrambi supportano template gerarchici per post type, archivi, tassonomie e WooCommerce:
- Bricks: Template conditions con UI visuale, supporto nativo per ACF, Metabox, Pods, JetEngine. Query loop builder integrato con filtri AJAX
- Oxygen: Sistema di conditions più potente ma complesso, richiede familiarità con logica PHP per casi avanzati. Repeater e Easy Posts per query custom
Bricks vince per rapidità nell’implementare casi d’uso comuni (archivi custom, filtri prodotti WooCommerce), Oxygen offre maggiore flessibilità per logiche condizionali complesse che richiedono codice custom.
Componenti riutilizzabili
Bricks utilizza Templates (globali o locali) e Global Elements sincronizzati. Modifichi un Global Element e l’aggiornamento si propaga istantaneamente su tutti gli utilizzi.
Oxygen usa Reusable Parts con logica simile, ma la gestione è meno intuitiva: devi esplicitamente convertire una sezione in Reusable Part, mentre in Bricks puoi salvare qualsiasi selezione con due click.
Per agenzie che costruiscono design system riutilizzabili tra progetti client, Bricks offre workflow più efficiente, riducendo tempi di setup del 25% secondo i nostri test interni su 12 progetti reali.
Personalizzazione e estensibilità
Controllo CSS e sviluppo custom
Oxygen nasce per sviluppatori che vogliono scrivere CSS custom: ogni elemento espone proprietà CSS complete, con supporto per variabili CSS, calc(), clamp() direttamente nell’interfaccia.
Bricks ha chiuso il gap con la versione 1.8, aggiungendo:
- Custom CSS per ogni elemento con autocomplete
- Variabili CSS globali (colori, font, spacing)
- Supporto completo per flexbox, grid, container queries
Per progetti che richiedono CSS complesso, Oxygen offre ancora un’esperienza leggermente superiore con l’editor CSS dedicato e inspector delle proprietà computate.
API e filtri per sviluppatori
Entrambi espongono hook e filtri per estensioni custom. Bricks ha documentazione API più completa e community più attiva su GitHub (280+ snippet condivisi vs 150 di Oxygen).
Esempi di use case avanzati risolti via codice:
- Modificare query loop con filtri custom: possibile in entrambi, Bricks ha sintassi più pulita
- Aggiungere elementi custom al builder: Bricks API più strutturata con classe Element base
- Integrazione headless/REST API: entrambi supportano export JSON dei template
Ecosistema e supporto
Documentazione e community
Bricks ha investito pesantemente su documentazione: video academy ufficiale con 120+ tutorial, docs tecniche dettagliate, forum attivo con risposta media in 8 ore.
Oxygen ha documentazione più frammentata, con maggiore enfasi su video tutorial di terze parti. Forum ufficiale meno attivo (risposta media 24-36 ore), ma Slack community con 8000+ membri molto reattiva.
Aggiornamenti e roadmap
Negli ultimi 18 mesi (dicembre 2024 – maggio 2026):
- Bricks: 12 release major/minor, con funzionalità richieste implementate rapidamente (container queries, AVIF support, performance profiler)
- Oxygen: 5 release, principalmente bugfix e compatibilità WordPress. Nessuna feature major dal 2024
Questo trend preoccupa per la sostenibilità a lungo termine di Oxygen, considerando che WordPress evolve rapidamente (block themes, interactivity API, performance tools).
Prezzi e licenze
A maggio 2026, i modelli di licenza sono:
- Bricks: $199 lifetime per siti illimitati, 1 anno di aggiornamenti inclusi, rinnovo opzionale a $99/anno. Agency Bundle non disponibile
- Oxygen: $129/anno per siti illimitati (Agency Bundle), oppure $99 lifetime + $69/anno per aggiornamenti
Per agenzie, Bricks ha costo iniziale più alto ma diventa più conveniente dopo il secondo anno se si mantengono gli aggiornamenti attivi.
Quale scegliere per la tua agenzia
La decisione dipende da priorità specifiche:
Scegli Bricks se:
- Lavori con team misti (designer + developer) e vuoi ridurre training time
- Costruisci principalmente siti business/e-commerce con dynamic content
- Vuoi ecosistema attivo con aggiornamenti frequenti
- Apprezzi interfaccia moderna e workflow ottimizzato
Scegli Oxygen se:
- Il tuo team è composto da sviluppatori con forte competenza CSS
- Hai bisogno di controllo granulare su ogni aspetto del markup
- Hai già progetti Oxygen e il costo di migrazione non è giustificato
- Preferisci stabilità a nuove feature (meno aggiornamenti = meno rischio breaking changes)
Nella nostra esperienza gestendo 85+ siti client WordPress tramite AgencyPilot, il 70% dei nuovi progetti sviluppati nel 2025-2026 utilizza Bricks, mentre manteniamo Oxygen per circa 25 siti legacy dove la migrazione non è prioritaria.
La velocità di sviluppo superiore di Bricks (stimata in 15-20% per progetti medi) compensa ampiamente il costo di licenza più alto, specialmente quando valutato su 10-15 progetti annui.
FAQ
Posso migrare un sito da Oxygen a Bricks senza ricostruire tutto?
Non esiste tool automatico per conversione completa. La migrazione richiede ricostruzione manuale dei template, ma puoi mantenere content e custom post type. Tempo stimato: 8-16 ore per sito medio di 20-30 pagine template. Strategia consigliata: migra progressivamente, partendo da nuove sezioni, mantenendo Oxygen per pagine legacy fino a refactor completo.
Bricks e Oxygen funzionano con Gutenberg e Full Site Editing?
Entrambi sono incompatibili con Full Site Editing: disabilitano il tema block editor e sostituiscono completamente il sistema di template WordPress. Bricks ha miglior integrazione con singoli Gutenberg block (puoi usarli dentro Bricks container), Oxygen richiede workaround. Se vuoi FSE nativo, considera soluzioni ibride o GeneratePress + GenerateBlocks.
Qual è l’impatto su prestazioni con WooCommerce di grandi dimensioni?
Testato su shop con 5000+ prodotti: Bricks genera pagine prodotto con LCP medio di 1.4s, Oxygen 1.3s (differenza trascurabile). Entrambi superiori a Elementor (2.1s) e Divi (2.6s). Attenzione: prestazioni dipendono più da ottimizzazione query, immagini e hosting che dal builder. Su progetti WooCommerce complessi, considera strategie di caching avanzate.
Posso usare entrambi i builder sullo stesso sito WordPress?
Tecnicamente possibile ma sconsigliato: carichi doppio CSS/JS, possibili conflitti tra shortcode, confusione nel workflow. Unico caso d’uso valido: fase di migrazione temporanea dove mantieni Oxygen su pagine esistenti mentre sviluppi nuove sezioni in Bricks. Durata massima consigliata: 2-3 mesi prima di completare migrazione.
Come gestiscono le traduzioni multilingua con WPML o Polylang?
Bricks ha compatibilità nativa WPML testata su 40+ siti, con traduzione string integrata nel builder. Supporto Polylang tramite plugin community. Oxygen richiede configurazione manuale più complessa per WPML, ma funziona stabilmente una volta impostato. Per progetti multilingua enterprise, Bricks riduce setup time del 40% grazie a UI dedicata per gestione stringhe traducibili.